Aumento della raccolta differenziata e attivazione del nuovo servizio di vigilanza ambientale



Aumento della raccolta differenziata e attivazione del nuovo servizio di vigilanza ambientale

Aumento della raccolta differenziata e attivazione del nuovo servizio di vigilanza ambientale

A Borgo Tossignano la raccolta differenziata sale al 55%. Un buon posizionamento rispetto all’obiettivo fissato dal Piano regionale sui rifiuti del 65% entro il 2020. Ad un anno dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta territoriale dei rifiuti urbani, la raccolta differenziata cresce del 16,5% rispetto al 2016. In aumento anche i conferimenti alla stazione ecologica dell’11% rispetto al 2016.

 E’ trascorso un anno dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta territoriale dei rifiuti urbani a Borgo Tossignano.  I nuovi cassonetti, infatti, sono stati posizionati a novembre 2016. La sua riorganizzazione vuole realizzare risultati migliori, in particolare: aumentare la % di rifiuto differenziato, monitorarne la produzione complessiva, intervenire sugli aumenti di costo del servizio. Tutto ciò, quindi, in assoluta coerenza: con le politiche di contenimento della produzione di rifiuti e di aumento della loro differenziazione (LR 16 del 2015); con gli obblighi di corretta gestione delle risorse pubbliche; con l’obiettivo di contrasto all’evasione tributaria.

E i risultati ad oggi riscontrati sono molto positivi, lo dicono i dati:

- nei primi 10 mesi (gennaio-ottobre) di questo anno 2017, la raccolta differenziata è giunta al 55%;

- nello stesso periodo (gennaio-ottobre) dello scorso anno 2016, era ferma al 38,5%;

- l’anno 2015, addirittura, si chiuse (gennaio-dicembre) al 41,3%.

A parità di periodo, quindi, la raccolta differenziata è aumentata del 16,5%.

Mentre i rifiuti indifferenziati sono diminuiti del 41%.

 Infatti i quantitativi di materiali differenziati raccolti sono aumentati da 658 tonnellate (primi 10 mesi del 2016) a 751 (primi 10 mesi del 2017). Mentre i quantitativi di rifiuti indifferenziati sono diminuiti da 1.049 tonnellate (primi 10 mesi del 2016) a 617 tonnellate (primi 10 mesi del 2017).

In particolare, i quantitativi di carta e cartone raccolti sono incrementati  da 86.500 kg a 100.000 kg ed i quantitativi di vetro, plastica e lattine raccolti sono incrementati  da 104.000 kg a 133.000 kg.

 Allo stesso modo è aumentato dell’11% il numero di accessi e di conferimenti alla stazione ecologica: gli accessi sono aumentati da 6.800 (primi 10 mesi del 2016) a 7.580 (dei primi 10 mesi del 2017); mentre i conferimenti sono aumentati da 14.670 (primi 10 mesi del 2016) a 19.900 (dei primi 10 mesi del 2017).

 Attivata anche la collaborazione con i volontari di GEV e CGAM, per attività di educazione ambientale e di vigilanza sugli abbandoni: un'altra buona pratica di volontariato che l’Amministrazione comunale mette in campo. Il fenomeno degli abbandoni di rifiuti crea disagio alla popolazione e distorce la percezione sull’efficacia del nuovo sistema. GEV e CGAM svolgeranno un’azione educativa sul corretto conferimento dei rifiuti e sanzionatoria e sugli abbandoni di rifiuti.

 Nelle scorse settimane abbiamo formalizzato con i distaccamenti territoriali delle Guardie Ecologiche Volontarie e delle Guardie Ambientali Metropolitane, una convenzione per il controllo e la vigilanza delle isole ecologiche di base, al fine di arginare il tema degli abbandoni di rifiuti fuori dai cassonetti. Un'altra buona pratica di volontariato che l’Amministrazione comunale mette in campo per aiutare nell’educare al corretto conferimento dei rifiuti urbani e delle deiezioni animali ed arginare gli abbandoni con sanzioni e multe. Vogliamo ricordare che gli abbandoni di rifiuti devono essere segnalati all'Amministrazione comunale o ad HERA, anche attraverso la APP il 'Rifiutologo'. Denunciarli sui social non serve a nulla, se non ad influenzare negativamente la percezione sulla bontà di un servizio che, invece, i dati rappresentati dimostrano sta dando i risultati attesi e richiesti dalle prescrizioni normative vigenti in materia.

 L’abbandono dei rifiuti significa anzitutto scarso senso civico e rispetto per gli altri cittadini e per l’ambiente: alla mancanza di tessera per l’apertura dei cassonetti ed alla dismissione dei rifiuti ingombranti, però si può rimediare diversamente. Chi abbandona i rifiuti, è probabile non possieda la tessera per aprire i cassonetti, o non conosca i servizi della stazione ecologica e del ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti. Come rimediare? Rivolgendosi agli sportelli di Borgo Tossignano, per l’attivazione del contratto TARI e per il ritiro delle tessere. Recandosi in Stazione ecologica, per conferire rifiuti differenziati ed ingombranti e ricevere uno sconto. Chiamando il Servizio Clienti Hera, per il ritiro gratuito e al domicilio dei rifiuti ingombranti e delle ramaglie.

Per qualsiasi necessità sulle tessere, ci si può recare allo sportello dedicato al piano terra del Municipio di Borgo Tossignano, in Piazza Unità d’Italia 7, tutti i sabati dalle 9 alle 12. Per questioni di carattere più generale sul proprio contratto Tari, è opportuno contattare il Servizio Clienti Hera 800.999.500 (800.999.700 per le utenze non domestiche) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18 (la chiamata è gratuita sia da fisso che da cellulare).

Alla stazione ecologica per ogni kg conferito di rifiuti urbani e assimilati differenziati (carta, cartone, vetro, plastica, lattine, oli alimentari e minerali, batterie auto/moto), si usufruisce di uno sconto in bolletta pari a 0,165 euro. Anche la consegna di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche non più utilizzabili (tv/monitor, frigoriferi/condizionatori/congelatori, lavatrici/lavastoviglie/asciugatrici), dà diritto a uno sconto complessivo di 4 euro (indipendentemente dal numero degli oggetti e fino a un massimo complessivo di 12 euro all’anno). Per chi non ha la possibilità di recarsi in stazione ecologica, per gettare tutti i rifiuti ingombranti (elettrodomestici di grandi dimensioni, mobilio, materassi, attrezzature, infissi, potature e sfalci fino a 3 mc), è a disposizione anche il servizio di ritiro gratuito a domicilio, telefonando al Servizio Clienti Hera 800.999.500 (gratuito da fisso e cellulare) per  fissare l’appuntamento per il ritiro direttamente a casa vostra.

 Siamo noi i consumatori. Siamo noi i produttori di rifiuti. Impegnarsi per gettarli in maniera attenta e responsabile, significa anzitutto rispettare l’ambiente e garantire il posizionamento dei costi del servizio.

Per agevolare gli utenti della Vallata, con la propria tessera nominativa è possibile accedere ai cassonetti ed alle stazioni ecologiche di tutti e quattro i Comuni della Vallata presenti sul territorio, indipendentemente dal Comune di residenza. 

Si ricorda che a Borgo Tossignano, così come negli altri tre comuni della Vallata, i nuovi cassonetti (tranne quello del vetro) sono dotati, appunto, di sistema di apertura a riconoscimento che richiede l’utilizzo di tessera e di una griglia interna, per monitorare il conferimento dei rifiuti  e migliorare la qualità della raccolta differenziata, evitando l’introduzione di sacchetti di grandi dimensioni e oggetti ingombranti. Per gettare questi ultimi,  potete recarvi alla stazione ecologica di Borgo Tossignano è in via Allende. La stazione ecologica è aperta il martedì, giovedì, venerdì dalle 14.00 alle 17.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 (orario invernale in vigore fino al 31 marzo).  

 Il servizio di gestione dei rifiuti è un servizio necessario e complesso. La TARI, la tassa collegata, serve per coprire i costi del servizio, non realizza una entrata per i Comuni. Omettere il pagamento della TARI, come non possedere la tessera dunque non avere attivato il contratto TARI, equivale ad essere evasori fiscali, dunque a gravare economicamente sul bilancio dei Comuni ossia sull’intera comunità. Proprio perché si tratta di una tassa, il suo pagamento ora non è più effettuabile con domiciliazione bancaria ma deve essere fatto con F24.