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Il
Comitato Carnevale e la sfilata di carri e maschere
Immagini
dei carri allegorici Già
prima della guerra a Borgo sfilavano i carri e i gruppi mascherati. La
tradizione si è però interrotta per quasi trent'anni.
E' ricominciata
nel 1988 dal nulla: un corso di cartapesta curato dall'ARCI
ragazzi di Imola e finanziato dalla Società Maccheroni ha prodotto
un'inaspettata esplosione di energie e di mani protese, chi a "cartacollare", chi a offrire il proprio capannone,
pennelli, vernici, carri, trattori... altri a prestarsi per la cucitura dei
costumi, altri ancora per preparare la gustosissima ficattola che insieme
allo stand delle vaschette e delle bibite e alle coccarde sono la principale
risorsa del comitato che si è formato in seguito per coordinare il
"progetto-carnevale" . |
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Le
scuole non sono restate alla finestra e gli alunni delle elementari, infatti,
da molti anni ormai "pastrocchiano" con
la cartapesta e realizzano il loro carro, insieme ai loro fantastici genitori
e alle loro maestre, pervenendo a prodotti finali suggestivi
e di grande effetto. Lo stesso dicasi dell'asilo
nido "Remo Ferdori"e della scuola materna
"San Bartolomeo Apostolo". Inutile sottolineare, infine, la valenza positiva di questi
laboratori scolastici, sia dal punto di vista educativo e didattico sia sul
versante della socializzazione e dell'integra-zione. Altri
gruppi, anche se non in modo continuativo, hanno
partecipato con i loro carri contribuendo a "fare più bello il
paese". E così le
sfilate sono raddoppiate con la nascita del carnevale dei bambini e con la
felice idea della ficattola che vanno in onda
l'ultima domenica di carnevale, solita ora, solito posto. |