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I sindaci del territorio: “Lavori programmati da mesi e vincolati a fondi specifici non legati all’emergenza in atto".

Arriva una delucidazione importante da parte dei quattro sindaci della vallata del Santerno per inquadrare al meglio il contesto in cui prenderà il via la pianificazione dei prossimi interventi di manutenzione ordinaria nel territorio.
Un capitolo che corre in parallelo ma non è legato, è bene sottolinearlo per evitare interpretazioni erronee, alla situazione emergenziale in atto.
Questo in virtù del fatto che la programmazione, articolata in lungo-medio periodo con tanto di fase progettuale e di affidamento già completata con gli incarichi assegnati da tempo alle ditte, si basa per l’annata 2022 sui contributi in arrivo dal Fondo Regionale Montagna.
Stessa cosa poi per quella che sarà l’annata 2023 dove le risorse risulteranno rimpinguate dal fondo Fosmit e da un residuo del Fondo Nazionale Montagna.
Lavorazioni che erano già calendarizzate, ben prima dell’arrivo dell’ondata anomala di maltempo, proprio per intercettare quel periodo estivo più congeniale dal punto di vista meteorologico allo svolgimento di tali cantieri.

Partiranno quindi le asfaltature di via Valsellustra, via Palazzina, via della Cima, via Monte Fune, in fase di revisione dove sono stati fatti piccoli aggiustamenti per consentire alle persone di rientrare in casa.

“Impossibile stravolgere ora il progetto con gli incarichi già affidati e le imprese pronte a partire con le opere nelle prossime settimane – spiegano i sindaci dei Comuni di Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio -.
Di certo ci sarà qualche piccola variante e ricalibrazione dettata dal mutato scenario ma si tratta di lavori di asfaltatura e modesti ripristini (binder, sottofondi dei manti stradali…) vincolati a risorse specifiche già impegnate da mesi”. Non solo. “Questa tipologia di fondi, anche per quanto riguarda l’annualità 2023 attualmente in progettazione avanzata, non sono destinati alla risoluzione di una criticità senza precedenti come quella legata alle frane ed agli smottamenti che hanno investito la nostra valle – concludono i primi cittadini -.
Un chiarimento doveroso e necessario, nell’ottica di massima trasparenza e rendicontazione alla comunità, per evitare fraintendimenti o errate interpretazioni dell’operato dei municipi.
Questi interventi, un mese fa, rappresentavano la priorità per garantire alla cittadinanza la salvaguardia dei parametri di sicurezza e strategicità della viabilità collinare.
Oggi, purtroppo, lo scenario è radicalmente cambiato e lavoriamo ogni giorno per intercettare sostegni utili a far partire cantieri di ben altro spessore”.

I cantieri avranno avvio dal 10.07.2023.

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Ultimo aggiornamento: 17-01-2024, 14:01