Salta al contenuto

Contenuto

Si intitola ‘Essere genitori in Vallata’ l’opuscolo che sarà distribuito alle famiglie residenti nei quattro Comuni della Vallata del Santerno. Una preziosa guida ai servizi dedicati all’infanzia, dalla nascita ai 6 anni di età. Lo scopo del volumetto è quello di diffondere la conoscenza delle varie opportunità che contribuiscono a tradurre il riconoscimento formale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza oltre a fornire un utile orientamento ai genitori ed ai portatori d’interesse del comparto.

I primi sei anni riguardano tutti.

Con la sottoscrizione della Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC, 1989), ratificata dall’Italia nel 1991, sono state poste le basi del riconoscimento e della garanzia di esercizio di quelli che sono i diritti di tutte le bambine e i bambini.

Ma cosa significa parlare dell’infanzia in termini di diritti? Che cos’è un diritto?

Innanzitutto un diritto sancisce un bisogno a cui non è possibile rinunciare, in questo caso si parla di bisogni di crescita, di cura e di educazione.

I diritti prendono corpo nelle relazioni che si creano sul territorio, a partire dalla famiglia fino alla comunità intera. Sebbene la famiglia sia l’ambito di crescita privilegiato, la lente del diritto cambia la visione dell’infanzia e le bambine e i bambini escono dalla loro dimensione domestica per essere visti e riconosciuti anche in una dimensione comunitaria, collettiva. La comunità intera diventa responsabile, insieme ai genitori, della creazione delle migliori condizioni possibili per la crescita delle bambine e dei bambini.

L’intenzione del presente opuscolo è di diffondere la conoscenza dei servizi che contribuiscono a tradurre il riconoscimento formale di tali diritti in concrete opportunità e condizioni di possibilità. Si propone di essere una risorsa per i genitori e per chi si occupa di infanzia sul territorio della Vallata del Santerno, utile ad informare ed orientare rispetto ai servizi presenti. Una guida che si rivolge agli adulti, ma che è scritta ponendo al centro i diritti delle bambine e dei bambini della Vallata del Santerno.

Garantire il diritto a condizioni di crescita, di apprendimento e di socializzazione che sostengano lo sviluppo delle caratteristiche e delle potenzialità individuali di ogni bambina e bambino permette di incidere sia sul presente che sul futuro della comunità territoriale. Tanto è maggiore la qualità dei servizi dedicati all’infanzia, delle occasioni di fare esperienza del mondo in modo personale, quanto più le bambine e i bambini saranno in grado di sviluppare la capacità di far forza sulle proprie risorse per trasformare in meglio il proprio contesto di vita.

Spazio allora all’esauriente panoramica sui servizi rivolti all’infanzia, sia in termini educativi che scolastici, e al richiamo di quelle opzioni specialistiche che supportano la genitorialità ed i differenti bisogni educativi. L’opuscolo è articolato in nove sezioni. I primi due capitoli sono incentrati sul periodo di preparazione alla nascita e sul punto nascita Imola per poi passare alle informazioni da mettere in pratica dopo il parto. Lente d’ingrandimento posizionata, poi, sui servizi educativi e scolastici per l’infanzia (con tanto di Qr Code per approfondire l’argomento) da abbinare alle iniziative di sostegno alle famiglie. Senza dimenticare le pari opportunità, con disabilità e differenti bisogni educativi, e la voce intercultura. Attualissimo il focus sul contrasto alla violenza domestica a cui fa seguito la descrizione delle biblioteche comunali del territorio come insostituibili baluardi per un primordiale approccio culturale condito da tante iniziative ideate per la fascia anagrafica di riferimento.

Copie cartacee dell'opuscolo sono disponibili presso ogni Comune della Vallata.

Allegati

A cura di

Questa pagina è gestita da

Protocollo, Anagrafe canina, Caccia, Pesca, Raccolta firme referendum proposte di legge

Ultimo aggiornamento: 02-02-2024, 07:02